«Di’ la verità attraverso qualunque velo tu abbia a disposizione, ma dilla.»
— Zadie Smith
Scrittrice londinese, figlia di madre giamaicana e padre inglese, Smith ha portato nella narrativa contemporanea uno sguardo che è insieme letterario e politico. Non perché scriva manifesti, ma perché racconta cosa significa vivere dentro identità multiple: donna, nera, britannica, intellettuale, figlia della working class.
Nei suoi romanzi — da White Teeth a Swing Time — l’identità non è mai una categoria fissa. È un campo di tensioni dove si intrecciano razza, genere, classe, cultura. Il suo lavoro mostra come le disuguaglianze non agiscano mai isolate, ma si sovrappongano, si rafforzino, si complicano — proprio come ci ha insegnato Kimberlé Crenshaw parlando di #intersezionalità.
