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diaspora bastarda

iran, decolonialità e relazioni disobbedienti

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Un saggio autobiografico che, partendo dall’esperienza dell’autrice di origini iraniane, esplora il tema della diaspora. Una diaspora “bastarda” perché rifiuta ogni tentativo di omogeneità: identitaria, ideologica e affettiva. Vivere nella frattura tra mondi diversi permette di vedere la complessità, laddove lo sguardo occidentale preferisce una semplificazione stereotipata e coloniale, che alimenta l’islamofobia.

Fascia di prezzo: da 7,60 € a 17,10 €

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info

ISBN (brossura) 9791280559760

ISBN (copertina rigida)

ISBN (ebook) 9791280559777

ISBN (audiolibro)

Data di uscita 21 ottobre 2026

Anno di pubblicazione 2026

Titolo originale

Traduttrice

Dimensione 13 x 20

Grafica

Pp. 304

Illustratrice Hanna Suni

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descrizione

Un saggio autobiografico che, partendo dall’esperienza dell’autrice di origini iraniane, esplora il tema della diaspora. Una diaspora “bastarda” perché rifiuta ogni tentativo di omogeneità: identitaria, ideologica e affettiva. Vivere nella frattura tra mondi diversi permette di vedere la complessità, laddove lo sguardo occidentale preferisce una semplificazione stereotipata e coloniale, che alimenta l’islamofobia.

Al centro del saggio c’è l’attacco all’Iran e la lotta del suo popolo per l’autodeterminazione; il concetto del “salvatore bianco” e il femminismo liberale; la diaspora “utile” e la narrazione distorta in cui  donne e comunità queer diventano “vittime perfette”, pretesti per giustificare la violenza.

A fronte di ciò, l’autrice risponde con una riflessione sulla costruzione di reti di solidarietà e sulla non monogamia come scelta personale e politica, prima di tutto postura ribelle rispetto al potere patriarcale e a una normatività preconfezionata che decide sui corpi e sulle vite.

Leggilo se

  • cerchi un punto di vista inedito sull’Iran

  • vuoi decostruire lo sguardo colonialista

  • sei prontǝ a esplorare relazioni intime sovversive

Guarda il booktrailer

curatrici

recensioni

Come si legano islamofobia, guerra e relazioni non monogame? Misaghinejad lo dice chiaramente: il sistema di potere patriarcale, imperniato su controllo e violenza, che struttura le relazioni sentimentali “romantiche”  e monogame, nulla è se non lo specchio di un sistema di potere più ampio.

Cecilia Dalla Negra e Paola Rivetti

 

 

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«La diaspora bastarda non chiede di essere riconosciuta come legittima, ma si prende lo spazio che le serve per esistere, e che in quel movimento di sottrazione e di invenzione, produce nuove forme di comunità, di cura e di lotta.»

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