๐ ๐ฌ๐ ๐ข๐ฅ ๐ฉ๐ซ๐จ๐๐ฅ๐๐ฆ๐ ๐ง๐จ๐ง ๐๐จ๐ฌ๐ฌ๐ ๐ข๐ฅ ๐ง๐จ๐ฌ๐ญ๐ซ๐จ ๐๐จ๐ซ๐ฉ๐จ, ๐ฆ๐ ๐ญ๐ฎ๐ญ๐ญ๐จ ๐ช๐ฎ๐๐ฅ๐ฅ๐จ ๐๐ก๐ ๐๐ข ๐ก๐๐ง๐ง๐จ ๐ข๐ง๐ฌ๐๐ ๐ง๐๐ญ๐จ ๐ ๐ฉ๐ซ๐๐ญ๐๐ง๐๐๐ซ๐ ๐๐ ๐ฅ๐ฎ๐ข?
ยซPer pedalare non serve un corpo da correggere e conformare, ma che sia vivo, presente, rumoroso e proprio per questo politico. Pedalare allora รจ usare il corpo per rivendicare i propri diritti, prima di tutto quello basilare di esserci.ยป
ร anche fermarsi per cambiare ritmo, chiedere aiuto, ricominciare, andare piano. ๐๐ซ๐จ๐ฏ๐๐ซ๐ ๐ข๐ฅ ๐ฉ๐ซ๐จ๐ฉ๐ซ๐ข๐จ ๐ฆ๐จ๐๐จ ๐๐ข ๐ฌ๐ญ๐๐ซ๐ ๐ข๐ง ๐ฌ๐๐ฅ๐ฅ๐.
E soprattutto รจ occupare spazio con il proprio corpo, senza doverlo prima rendere piรน piccolo, piรน forte, piรน veloce o piรน conforme.
๐ฉ๐๐๐๐๐๐๐๐. ๐ฎ๐๐๐
๐ ๐๐ ๐๐๐๐๐๐๐๐ ๐๐๐๐ ๐๐๐๐๐๐๐ ๐๐๐๐๐๐๐๐๐๐ di @agnezg e @giu.n0 parte dalla bicicletta come pratica femminista, ma anche come possibilitร concreta di ripensare il rapporto con i nostri corpi, con lo spazio pubblico e con le altre persone. ๐๐๐ซ๐๐ก๐ฬ ๐๐จ๐ซ๐ฌ๐ ๐ฉ๐๐๐๐ฅ๐๐ซ๐, ๐ ๐ฏ๐จ๐ฅ๐ญ๐, ๐ฬ ๐ฌ๐๐ฆ๐ฉ๐ฅ๐ข๐๐๐ฆ๐๐ง๐ญ๐ ๐ช๐ฎ๐๐ฌ๐ญ๐จ: ๐๐ฌ๐ฌ๐๐ซ๐๐ข ๐ ๐๐๐ซ๐๐ข ๐ฌ๐ฉ๐๐ณ๐ข๐จ.
