paola cortellesi

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«Ridere è una cosa molto seria.»
— Paola Cortellesi
A ridosso del #6gennaio, celebriamo una figura che la cultura patriarcale ha provato a rendere ridicola, marginale, “brutta”: la Befana.
E allora non poteva esserci guida migliore di Paola Cortellesi, che l’ha interpretata nel film del 2018 “La Befana vien di notte” restituendole dignità, ironia e forza.
La Befana è una donna anziana, indipendente, che vola da sola, non è addomesticata, non deve piacere a nessuno.
Fa paura? Bene.
Fa ridere? Meglio.
È fuori dalle convenzioni? Perfetto.
Paola Cortellesi, da sempre, lavora proprio lì: nello spazio scomodo dove le donne non sono decorative ma vive, contraddittorie, ironiche, stanche, intelligenti. Un po’ Befane.
Attraverso la commedia (e con il delicato e commovente “C’è ancora domani” che l’ha vista per la prima volta dietro la macchina da presa), ha raccontato il sessismo quotidiano, i ruoli imposti, il peso delle aspettative. E li ha smontati, una risata alla volta.
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