manifesto

le plurali

Le plurali è una casa editrice femminista, indipendente, intersezionale, curiosa.

Le plurali pubblica principalmente saggistica ma anche narrativa, scritti da donne e da persone che vivono identità marginalizzate. Ha occhio per manoscritti inediti, traduce e rimette in circolo libri che non puoi trovare in Italia, ti offre guide per orientarti tra le galassie femministe. Il simbolo che adotta è la macchia: uniche e originali, a volte le macchie nascono per caso per poi fare rete con altre macchie e diventare segni, sillabe, parole e storie di cui non puoi fare a meno.

audre lorde

femminista

Femminista e transfemminista, crede e investe nelle idee e nel talento delle donne e delle persone che vivono identità al margine, come luogo in cui è possibile una “prospettiva radicale da cui guardare, creare, immaginare alternative e nuovi mondi”, citando bell hooks. E questa scelta non riguarda solo le voci autoriali, ma anche le persone con cui lavoriamo e collaboriamo. Si impegna a costruire una rete di sorellanza e a creare uno spazio sicuro e accogliente.

indipendente

Guidata dall’intuito dall’esperienza delle sue quattro fondatrici, pensa con la propria testa. Le plurali sceglie con cura ogni libro che pubblica e segue ogni progetto dall’inizio alla fine. Si affida a una stamperia che stampa su carta ecologica e di qualità. Tratta i libri come se fossero gioielli e offre anche ebook prodotti seguendo parametri di accessibilità.

intersezionale

Si riconosce in un femminismo intersezionale e intergenerazionale, che tiene conto della complessità delle diverse esperienze e identità che attraversiamo. Adotta un linguaggio ampio che valorizza, che ascolta e non giudica, cercando di coinvolgere le comunità di riferimento nella scelta delle parole, consapevoli del loro potere trasformativo. Laddove possibile, proprio per questo, adotta il femminile sovraesteso, non perché si rivolge solo alle donne o parla solo di donne, ma come un esercizio rivoluzionario per scardinare stereotipi e pregiudizi.

curiosa

Guarda al futuro. È sempre pronta a leggere storie nuove, ascoltare punti di vista diversi, tuffarsi in generi letterari imprevisti e pubblicare autor* emergenti o da riscoprire. Vuole conoscere e far conoscere i diversi femminismi, convinta che la pluralità sia una ricchezza. È consapevole che la decostruzione degli stereotipi è un percorso, un allenamento e un approccio al mondo che ci circonda, basato su curiosità e ascolto.

Margaret Atwood

Le plurali è una casa editrice in viaggio: diventa unica ma plurale anche tu!

Torna in alto