Intersessualità

intersessualità emer o'toole
intersessualità emer o'toole

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Nel suo saggio autobiografico “Girls will be girls”, Emer O’Toole fa una critica puntuale alla società contemporanea che, da una parte asseconda e impone alle persone di adeguarsi ai canoni imposti al proprio sesso di appartenenza, dall’altra tende a rendere invisibili e dunque scomode le persone che non si conformano a queste regole, di fatto imponendo a tutt* di recitare una parte.
Un tema importante è quello dell’intersessualità. “La Intersex Society of North America (Isna) ha calcolato approssimativamente che una persona su 100 nasce con anatomie diverse da quelle tipicamente maschili e femminili”, ma di fatto i neonati che nascono con questa caratteristica vengono forzatamente indirizzati verso l’uno o l’altro sesso.
Ma perché, si chiede O’Toole, non possiamo considerare la sessualità, invece che binaria, come uno spettro?

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