Ci sembra doveroso, in questo momento, dedicare spazio alla vicenda in cui è stata coinvolta Francesca Albanese, relatrice speciale delle Nazioni Unite sui diritti umani nei territori palestinesi occupati, a cui, lo scorso 9 luglio, l’amministrazione Trump ha imposto delle sanzioni per il suo ultimo rapporto su Israele e Gaza.
A lei e al suo lavoro necessario va tutto il nostro supporto.
Nel frattempo, change.org ha lanciato una raccolta firme per proporre Albanese tra i nomi da valutare per il prossimo premio Nobel per la Pace.
Francesca Albanese, continua a r-esistere! Noi siamo dalla tua parte.
