emily dickinson

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«M’incamminai all’alba col mio cane
e visitai il mare.
Le sirene vennero fuori
per guardarmi.
I vascelli a fior d’acqua
protesero mani di canapa
pensando ch’io fossi un topo
arenato nella sabbia.
Ma nessuno mi spostò – finché
sulle mie scarpe non salì
la marea – sul grembiule
sulla cintura e sul corsetto.
E parve che volesse ingoiarmi
tutta – come fossi una stilla di rugiada
sull’orlo d’un dente di leone.
Allora, anch’io mi mossi.
Il mare m’inseguiva,
sentivo alla caviglia il suo tallone
d’argento, ed ecco – le mie scarpe
traboccarono di perle,
finché incontrammo la città impassibile
e il mare sembrò non conoscere nessuno.
S’inchinò, mi dette uno sguardo potente –
si ritirò».
(Emily Dickinson, 1862)
La poeta Emily Dickinson moriva il 15 maggio 1886. La sua penna malinconica è arrivata fino a noi.
Per conoscere Emily in una veste gotica/glamour e molto pop, vi consigliamo di guardare la serie “Dickinson”, disponibile su Apple TV. Nella serie ideata da Alena Smith, Emily è interpretata da Hailee Steinfeld ed è dipinta come una giovane donna irrequieta, ambiziosa, intelligente e curiosa, che intreccia una relazione saffica con l’amica del cuore, nonché promessa sposa del fratello.
La vita di Dickinson è molto romanzata e poco attinente alle reali fonti storiche, ma la serie è godibile e ci regala un’eroina che vale la pena conoscere.
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