Marina Misaghinejad, attivista italo-iraniana, lavora nell’ambito dell’accoglienza per persone migranti. Scrive per testate indipendenti e si occupa di transfemminismo, diaspora e politiche del corpo, con attenzione alle narrazioni occidentali sulle soggettività razzializzate. Facilita e conduce gruppi di autocoscienza femministi e laboratori su non monogamie e pratiche relazionali non normative.
