ada gobetti

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Hai presente quel tipo di donna che non si fa intimorire da nulla, che affronta il fascismo con un sorriso sulle labbra e un pugno alzato? Ecco, Ada Gobetti era esattamente così.
Da giovane, ha dato una bella scrollata alle convenzioni sociali e si è buttata a capofitto nella lotta contro il fascismo. Non si limitava ad alzare il pugno, sapeva anche usare le mani (e il cervello) per scrivere e farlo bene: le sue parole erano come frecce puntate dritte al cuore del regime.
Ada non si è mai tirata indietro davanti alle sfide. Ha lavorato dietro le quinte, organizzando attività clandestine e distribuendo materiali anti-fascisti. E quando le cose si fecero davvero difficili, non ha esitato a imbracciare il fucile e unirsi alla resistenza partigiana.
Il 25 aprile è appena passato e, mentre celebriamo l’eredità preziosa di Ada Gobetti (e di partigiane e partigiani che con lei hanno lottato), non dimentichiamo che questa battaglia non è ancora finita. Dobbiamo continuare a combattere il fascismo nelle sue forme contemporanee.
Oggi e sempre, viva la Liberazione!
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